Negli ultimi giorni ho ricevuto un bel pò di richieste di aiuto riguardo la fase post nstallazione e configurazione di WM come OpenBox e PekWM. Quindi, da oggi partiranno una serie di mini articoli che trattano degli aspetti non affrontati nei post precedenti. In questo post, vediamo in maniera semplice come abilitare un submenu che implementi la funzione di Screenshot magari seguita anche da una combinazione di tasti che richiamino la stessa funzione in OpenBox.
Per arrivare al risultato sperato ci sono molte strade, la più semplice richiede l’utilizzo di un programma esterno (ne esistono tanti) ma per comodità e facilità di utilizzo parlerò brevemente di: scrot.
Scrot è un applicativo fatto per creare degli snapshot di finestre attive, di aree parziali e/o anche totali del desktop in ambienti GNU/Linux attraverso l’ausilio di Imlib2. Recementemente questo progetto sta andando a scomparire per lasciare spazio a tanti altri successori. Io personalmente ritengo che sia di una comodità disarmante. Per quel che riguarda lo scopo finale; partiamo dall’installazione di scrot per poi arrivare all’implementazione dello stesso nel menu di OpenBox, così da effettuare i nostri screen in modo istantaneo, veloce, magari a tempo.
L’installazione su Slackware è come al solito molto semplice:
~$ wget scrot ~$ tar zxvf scrot-0.8.tar.gz ~$ cd scrot-0.8/ ~$ ./configure ~$ make ~$ su - Password: ~# make install
Oppure più semplicemente tramite pacchetto precompilato su Arch Linux:
~# pacman -Sy scrot
Installato l’applicativo che ci serviva dobbiamo richiamarlo nel sottomenu di OpenBox, quindi provvediamo ad aggiungere i comandi prescelti per fare le screenshots come da esempio:
NB: la directory di riferimento per modificare i menu resta ovviamente quella di OpenBox, vale a dire: ~/.config/openbox/ ; ovviamente il file da modificare è menu.xml . Aggiungiamo come da esempio le seguenti stringhe:
<menu id="scrot" label="Screenshot">
<item label="Screenshot (PrtSc)">
<action name="Execute">
<execute>
scrot -e 'mv $f ~/immagini/'
</execute>
</action>
</item>
<item label="Screenshot delay 5">
<action name="Execute">
<execute>
scrot -d 5 -e 'mv $f ~/immagini/'
</execute>
</action>
</item>
</menu>
NB: nell’esempio creeremo un sottomenu di nome Screenshot nel menu desktop di OpenBox che avrà due opzioni:
- Una semplice screen istantanea
- Una screen stabilita a tempo con il parametro_ delay 5_ (che indica i secondi da attendere dallo start della screen).
Si è scelto di aggiungere le opzioni che spostano la screen appena creata nella cartella utente ~/immagini/ .Ovviamente sono opzioni modificabili. Si consiglia quindi di leggere sempre il solito man dell’applicativo e/o anche dare uno sguardo diretto al comando:
~$ scrot --help
Per capirci meglio il risultato sarà simile alla screen:
Stesso identico risultato finale può essere quello di aggiungere il richiamo di scrot mediante combinazioni di tasti e non più tramite menu. Questa volta il file conf da modificare sarà: ~/.config/openbox/rc.xml aggiungendo le stringhe come da esempio:
<keybind key="Print"> <action name="Execute"> <execute>scrot -e 'mv $f ~/immagini/'</execute> </action> </keybind> <keybind key="C-Print"> <action name="Execute"> <execute>scrot -d 5 -e 'mv $f ~/immagini/'</execute> </action> </keybind>
In questo esempio il tasto:
"STAMP - RSIST"
(per intenderci quello in alto a destra sulla tastiera che solitamente richiama automaticamente una screenshot) ci restituirà una screen istantanea del desktop.
Nel secondo keybind settato invece la combinazione di tasti:
Ctrl + Stamp - RSIST
scatterà una screenshot al termine dei 5 secondi di delay, così come avveniva per il menu precedentemente settato.
NB: l’aggiunta di scrot non implica necessariamente l’utilizzo del keybindings per i tasti prescelti e viceversa. Sono solo esempi per arrivare allo stesso risultato. Se alcuni termini e/o alcune parti del post non fossero chiare si consiglia di dare uno sguardo agli articoli riguardo OpenBox ed il keybindings dello stesso.
# End
